Ecco il testo della missiva.

Il settore delle revisioni dei veicoli pesanti sta vivendo una fase di trasformazione significativa. In questo contesto riteniamo indispensabile che la comunicazione pubblica e il confronto tra le diverse componenti della filiera mantengano equilibrio, rigore e senso di responsabilità. Comunicazioni eccessivamente semplificate o caratterizzate da toni conflittuali rischiano di creare confusione, indebolire la credibilità degli ispettori autorizzati e generare tensioni non utili al sistema.
Per questo, riteniamo doveroso esprimere la nostra posizione con un approccio istituzionale, costruttivo e rispettoso di tutti gli attori coinvolti.
Riconosciamo la complessità del lavoro che la Direzione Generale sta svolgendo in questa fase evolutiva del sistema. La nostra associazione è pienamente disponibile a fornire contributi tecnici, riportare analisi dal territorio, condividere esperienze operative e collaborare alla definizione di linee di indirizzo chiare, coerenti e uniformi, sostenendo l’obiettivo comune di qualità, trasparenza, coerenza applicativa e contribuendo al tempo stesso al processo di efficientamento già avviato dall’Amministrazione.
Desideriamo esprimere un particolare apprezzamento per il ruolo svolto dai centri di controllo e dagli studi di consulenza automobilistica. I centri rappresentano un presidio infrastrutturale essenziale e, senza il loro contributo organizzativo, logistico e tecnico, l’Amministrazione difficilmente sarebbe in grado di garantire un servizio pubblico rapido, capillare ed efficiente, fondamentale per la sicurezza stradale. Gli studi di consulenza, a loro volta, svolgono una funzione altamente professionale e normativamente imprescindibile, contribuendo alla completezza istruttoria, alla tracciabilità dei processi e al raccordo amministrativo tra utenza, centri di controllo e Amministrazione. Il loro ruolo non è accessorio, ma strutturale.
Siamo convinti che solo una cooperazione pienamente riconosciuta tra attori complementari possa assicurare un sistema di revisione solido, trasparente e conforme alle disposizioni normative. In quest’ottica riteniamo essenziale preservare un rapporto di confronto stabile, fondato su dialogo e collaborazione.
La rappresentazione pubblica del comparto incide sulla credibilità di tutti. Narrazioni allarmistiche o distorsive non contribuiscono a migliorare il servizio né a rafforzare il dialogo con l’Amministrazione. La professionalità degli ispettori autorizzati richiede una comunicazione che rifletta la complessità reale del lavoro, valorizzi competenze e responsabilità ed eviti toni che possano generare sfiducia nella filiera.
Ispettori, centri di controllo, studi di consulenza e Amministrazione Pubblica concorrono, con funzioni diverse, al medesimo obiettivo di sicurezza e qualità. Presentare uno di questi soggetti come ostacolo compromette l’equilibrio complessivo del sistema. È quindi essenziale promuovere un approccio fondato sulla collaborazione, non sulla contrapposizione.
Siamo consapevoli delle criticità operative che la categoria affronta quotidianamente. Tuttavia, riteniamo che esse debbano essere rappresentate con lucidità e rigore, evitando toni retorici o comunicazioni improprie. L’adozione di un linguaggio preciso e proporzionato è parte integrante della responsabilità professionale di ogni attore della filiera, così come una rappresentanza competente e istituzionalmente adeguata è fondamentale per tutelare l’immagine dell’ispettore autorizzato e favorire un dialogo efficace con l’Amministrazione e gli operatori del settore.
Confermiamo sin d’ora la nostra piena disponibilità al confronto tecnico con tutte le componenti della filiera, qualora ciò possa contribuire a rafforzare coerenza, responsabilità, efficienza e qualità del sistema delle revisioni dei veicoli pesanti.

Roma, 01.12.2025